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LX-Arena è il nostro nuovo ambiente immersivo dedicato alla simulazione delle missioni. Si basa sui decenni di esperienza di Leonardo Helicopters nel campo della simulazione e dell'addestramento, creando un'arena virtuale che consente agli operatori finali di prepararsi alle operazioni più complesse in un contesto collaborativo e live.
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In una sala oscurata all'interno della Alessandro Marchetti Training Academy di Sesto Calende, una parete di schermi si illumina e prende vita un'operazione militare multidominio. Si tratta di una missione coordinata di ricognizione e attacco che coinvolge assetti spaziali, aerei e navali, impiegati in modo integrato per individuare e neutralizzare un obiettivo nemico.
La missione non è reale: è uno scenario simulato. Ma sembra reale, ed è proprio questo l'obiettivo. Questo è LX-Arena, un ambiente virtuale federato che sviluppa uno dei concetti cardine della moderna dottrina militare: l'interoperabilità tra domini.
L'interoperabilità è oggi un elemento centrale delle operazioni militari, perché consente alle forze di interagire, comunicare e condurre operazioni congiunte in modo più efficace. Sta inoltre assumendo un'importanza sempre maggiore anche nelle missioni civili, come quelle antincendio e di ricerca e soccorso, dove assetti aerei e terrestri operano in maniera coordinata. Ma come è possibile verificare l'interoperabilità in un contesto realistico?
LX-Arena offre esattamente questa capacità, rispondendo alla crescente domanda di sistemi avanzati di simulazione delle missioni in grado di connettere piattaforme appartenenti a domini diversi. L’ambiente è stato progettato per riprodurre fedelmente le operazioni reali, sfruttando le più recenti evoluzioni dell'intelligenza artificiale e della tecnologia Digital Twin. Consente di svolgere attività di addestramento specifiche per la missione, dalla simulazione di un singolo assetto fino a operazioni complesse che coinvolgono simultaneamente assetti aerei, terrestri e navali.
Sviluppata, testata e perfezionata nel corso degli ultimi dodici mesi, LX-Arena permette di collegare senza soluzione di continuità molteplici sistemi di simulazione, dai Full Flight Simulator ai Mission Training Device, sia installati presso il sito sia in remoto, consentendo loro di partecipare a scenari operativi complessi. L'ambiente è inoltre in grado di connettersi ai sistemi di simulazione installati presso i clienti e di interagire con piattaforme impegnate in attività di volo reale, dando così vita a un autentico concetto di addestramento Live, Virtual, Constructive (LVC).
Abbiamo già presentato LX-Arena a diversi potenziali clienti, ricevendo riscontri iniziali estremamente positivi, e continueremo a collaborare con gli utilizzatori finali nei prossimi mesi.

Mattia Cavanna, Vice President Technology and Innovation, sottolinea come LX-Arena sia stato concepito con un approccio fortemente orientato alla missione. “Fin dall'inizio avevamo ben chiaro che LX-Arena dovesse essere dedicato alla simulazione della missione, piuttosto che alla simulazione del volo. Questo riflette il fatto che l'obiettivo finale dei nostri clienti, siano essi militari o civili, non è semplicemente pilotare un velivolo, ma portare a termine la propria missione nel modo più sicuro ed efficace possibile.
“Questo si traduce in numerosi vantaggi concreti per i clienti. Ad esempio, consente di affinare il Concept of Operations (CONOPS) e di ridurre drasticamente il tempo necessario per validare nuovi requisiti.
“La simulazione è inoltre estremamente rappresentativa delle condizioni operative reali. Permette a forze diverse di addestrarsi insieme nello svolgimento delle missioni, migliorandone l'efficacia e riducendo al tempo stesso i rischi, grazie alla diminuzione delle attività di volo reale necessarie. Dal punto di vista di Leonardo Helicopters, ciò significa poter accelerare lo sviluppo ingegneristico, l'integrazione di nuove tecnologie e sensori e la sperimentazione di nuove soluzioni insieme ai clienti.”
LX-Arena è stato progettato per essere estremamente flessibile, con applicazioni in ambito militare, governativo e civile. È in grado di ricreare scenari che spaziano dalla pianificazione ed esecuzione di una missione coordinata di ricognizione e attacco fino a un'operazione di ricerca e soccorso in ambiente montano, oltre a missioni coordinate di lotta agli incendi che coinvolgono sia assetti aerei sia risorse terrestri.
Andrea Maccapani, Technology and Innovation Military Products Manager, coordina il team che ha sviluppato LX-Arena. A suo avviso, uno dei principali punti di forza del sistema è la possibilità di collaborare in modo ancora più stretto con gli operatori finali.
“Ci permette di lavorare fianco a fianco con il team del cliente, nella stessa sala. Vediamo esattamente ciò che vedono loro; condividiamo criticità e idee. La missione si sviluppa davanti ai nostri occhi e possiamo affinare insieme i requisiti e individuare le soluzioni più efficaci.
“Possiamo perfezionare il CONOPS, pianificare la missione, eseguirla e successivamente svolgere un debriefing completo, il tutto in un ambiente che riproduce fedelmente le sfide delle operazioni reali.”

Basandosi su uno standard aperto comune, LX-Arena mette in connessione gli avanzati sistemi di simulazione di Leonardo, tra cui Full Flight Simulator, dispositivi di addestramento VxR e simulatori di missione, tutti caratterizzati dai più elevati livelli di fedeltà. Questi possono essere integrati, ove necessario, con i sistemi di simulazione degli operatori finali, come simulatori navali e di carri armati (MBT), nonché con aeromobili impegnati in attività di volo reale.
L'ambiente garantisce il massimo livello di sicurezza informatica, consentendo di svolgere prove di missione sensibili in un contesto completamente protetto e isolato.
L'arena è uno spazio dedicato dotato di schermi ad alta risoluzione che ricoprono l'intera parete e visualizzano dati satellitari. Sono inoltre presenti postazioni di lavoro per la gestione e l'analisi degli scenari di addestramento, affiancate da role play station, che consentono di svolgere attività di wargaming, inclusa la simulazione delle funzioni di comando e controllo delle forze amiche e di quelle avversarie.
“Partiamo dal ruolo centrale dell'elicottero all'interno della missione”, spiega Maccapani, “per poi estendere la simulazione agli altri assetti. Questo consente agli operatori finali di analizzare l'interazione tra piattaforme ad ala rotante con e senza equipaggio, velivoli ad ala fissa e altri assetti. Stiamo affiancando ai simulatori procedurali e ingegneristici una nuova dimensione dedicata alla simulazione operativa.
“I partecipanti possono vedersi, comunicare tra loro e scambiare dati in modo sincronizzato, riproducendo le modalità di collaborazione richieste nelle operazioni reali.”
Uno scenario manager mantiene il controllo complessivo dell'arena e può introdurre modifiche in tempo reale, ad esempio simulando una nuova minaccia, degradando le capacità di un determinato assetto, modificando le condizioni meteorologiche oppure simulando la presenza di linee elettriche abbattute nell'area operativa.
Giuseppe Pietroniro – Head of Simulation and Training Systems, Leonardo Aircraft Division
“LX-Arena rappresenta un importante salto di qualità. Per la prima volta siamo in grado di collegare due mondi, riunendo in un unico ambiente la simulazione delle missioni ad ala fissa e ad ala rotante. La collaborazione tra le diverse Divisioni di Leonardo è stata fondamentale per rendere possibile tutto questo. Abbiamo già collegato con successo l'addestratore avanzato M-346 e, in futuro, esiste il potenziale per integrare anche altre piattaforme, come il velivolo da trasporto militare C-27J.
“Per i piloti significa addestrarsi esattamente come opereranno in missione. L'esperienza che vivono è del tutto assimilabile a quella reale. Si tratta di un ambiente multidominio nel quale devono collaborare con altri assetti, come navi ed elicotteri. Sono inoltre presenti aeromobili impegnati in attività di volo reale. Per questo motivo, la loro attenzione è rivolta all'esecuzione della missione e non semplicemente al completamento di un'esercitazione.
“Si tratta di un cambiamento radicale nel modo in cui addestriamo gli equipaggi, perché imparano non solo a gestire il velivolo, ma anche a operare in uno scenario operativo sempre più complesso.”

Grazie alle tecniche di Digital Twin, LX-Arena è in grado di ricreare con precisione l'ambiente e il luogo in cui si svolgerà una missione. Di seguito sono riportati tre esempi di come potrebbe supportare in futuro le esigenze di interoperabilità dei clienti:
Missione coordinata di ricognizione e attacco
1. Ricognizione satellitare: un satellite incaricato del monitoraggio dell'area individua potenziali forze nemiche.
2. Decollo e ricognizione dell'AW Hero: l'AW Hero decolla da una nave, mentre Proteus svolge operazioni ASW/ASuW.
3. Identificazione del bersaglio: l'operatore dell'AW Hero individua le forze nemiche. Il comando autorizza l'ingaggio.
4. Intervento dell'elicottero: l'AW119 riceve le coordinate e si porta nelle posizioni tattiche assegnate.
5. Osservazione e coordinamento: gli elicotteri delle forze amiche confermano e marcano il bersaglio.
6. Ingaggio e valutazione dei danni: l'elicottero da combattimento neutralizza il bersaglio. L'AW Hero svolge le attività di Battle Damage Assessment (BDA).
Ricerca e soccorso in ambiente montano
1. Rilevamento dell'incidente: il numero unico di emergenza 112 riceve una richiesta di soccorso e attiva l'allarme.
2a. Decollo e ricognizione dell'AW Hero: l'AW Hero viene impiegato per esplorare l'area utilizzando le capacità di Augmented Target Recognition (ATR), trasmettendo in tempo reale le immagini alla Ground Control Station (GCS).
2b. Ricognizione degli operatori: gli operatori individuano l'ultima posizione nota e valutano i potenziali pericoli, ricevendo al contempo le informazioni trasmesse dalla GCS.
3. Identificazione del target e coordinamento: l'AW Hero individua il target e trasmette le coordinate agli operatori e all'AW169 per il recupero.
4. Fase di soccorso: l'AW169 effettua il recupero degli infortunati mediante verricello.
5. Recupero ed evacuazione: l'AW169 trasporta gli infortunati in ospedale, mentre gli operatori rientrano alla base.

Operazioni antincendio
1. Rilevamento satellitare: un satellite di monitoraggio individua l'insorgere di un incendio boschivo. Il centro operativo conferma l'anomalia termica, attiva le squadre a terra e dispone l'intervento dei mezzi aerei.
2. Decollo e ricognizione dell'AW Hero: l'AW Hero effettua una ricognizione a corto raggio, trasmettendo dati elettro-ottici e infrarossi (EO/IR) al centro operativo e al personale a terra.
3. Decollo dell'AW139: un AW139, equipaggiato con Bambi Bucket per la lotta antincendio, decolla ed effettua una serie di lanci di precisione dopo aver ricevuto le coordinate dall'AW Hero e dalla GCS.
4. Contenimento e verifica finale: l'intensità dell'incendio diminuisce sensibilmente. Le squadre a terra eliminano gli ultimi focolai residui, mentre l'AW Hero effettua un'ultima ricognizione dell'area per verificare l'assenza di nuovi inneschi.
Più che una soluzione indipendente per la simulazione della missione, in futuro LX-Arena potrà essere integrato con altri simulatori sviluppati dagli operatori finali o da altri fornitori, dando vita a un potente Extended Synthetic Environment.
Ciò è possibile anche grazie all'utilizzo, da parte di LX-Arena, di protocolli standard NATO per lo scambio dei dati. Questo approccio crea un vero e proprio linguaggio comune, che consente a simulatori ospitati in ambienti differenti di comunicare tra loro e operare in modo collaborativo.
E, così come evolveranno le esigenze legate alla simulazione delle missioni, anche le capacità di LX-Arena continueranno a svilupparsi per rimanere all'avanguardia. Maccapani spiega: “Stiamo collaborando con le altre Divisioni di Leonardo per ampliare ulteriormente la rete e operare – in ambiente virtuale – con un numero sempre maggiore di simulatori, piattaforme e tecnologie. Siamo entusiasti delle potenzialità di LX-Arena e non vediamo l'ora di continuare a lavorare insieme ai nostri clienti per sfruttarne appieno tutte le capacità.”
2026-07-29T16:14:54Z
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